ANNIBALE SALSA

Antropologo, già Presidente del Club Alpino Italiano dal 2004 al 2010, Presidente del Comitato Scientifico di Accademia della Montagna del Trentino. Ha insegnato Antropologia filosofica e Antropologia culturale presso l’Università di Genova fino all’anno accademico 2007. Ha condotto studi e ricerche su tematiche relative alla genesi ed alla trasformazione delle identità delle popolazioni delle Alpi, soprattutto in rapporto alle problematiche dello spaesamento e dei rispettivi risvolti psico-antropologici ed etno-psichiatrici. Si occupa di temi e problemi attinenti l’Antropologia del turismo montano con particolare riferimento alle Alpi in generale. E’ autore di articoli e di saggi su Riviste scientifiche specialistiche e di divulgazione, anche in contesti internazionali. Ha ricoperto,
Ha presieduto il Gruppo di Lavoro “Popolazione & Cultura” della Convenzione alpina e collabora a diverse iniziative della Convenzione stessa.
Svolge attività di docenza presso la “Trentino School of Management” (Tsm) “Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio” (Step) della Provincia Autonoma di Trento.
E’ stato coordinatore scientifico del Dossier “Ripensare la montagna” della Camera di Commercio di Trento.
Collabora, in qualità di editorialista, con il quotidiano “l’Adige” di Trento.
E’ membro del Comitato Scientifico della Fondazione Unesco-Dolomiti in rappresentanza della Provincia Autonoma di Trento.
E’ membro del Gruppo di Lavoro transfrontaliero italo-francese per il riconoscimento UNESCO delle Alpi Marittime-Mercantour.
Collabora con il Bureau Régional d’Ethnologie et Linguistique (BREL) della Regione Autonoma Valle d’Aosta, relativamente alle problematiche socio-antropologiche di quel territorio e delle contigue aree francofone.
Collabora con l’Associazione “Chambra d’Oc” ed “Espaçi Occitan” per la promozione e la difesa della lingua e della cultura occitane.
E’ membro accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM).
Ha vinto il “Cardo d’oro” Premio ITAS 2008 (Trento) con il saggio: Il tramonto delle identità tradizionali. Spaesamento e disagio esistenziale nelle Alpi, edito da Priuli&Verlucca di Ivrea.
E’ membro del Comitato scientifico della Rivista di psichiatria e scienze umane: <<Il Vaso di Pandora>>.
E’ membro dell’Associazione culturale “Dislivelli”, formata da Docenti e Ricercatori dell’Università di Torino, per la rinascita socio-economico-culturale della montagna alpina occidentale.

LA CARTA DI MILANO PER LA MONTAGNA

NUOVI ABITANTI DELLE ALPI

AUTONOMISMO FA RIMA CON EUROPEISMO

COMUNITA’ AUTONOME, MINORANZE LINGUISTICHE, AUTOGOVERNO ALPINO

AUTONOMIE ALPINE - 70° ANNIVARSARIO DELLA CARTA DI CHIVASSO

FERROVIE ALPINE

NO ALLE GEOGRAFIE DA TAVOLINO

MODELLI DI VITA SOCIALE NELLE ALPI SUDTIROLESI

PERCHE' POSSIAMO DIRCI TRENTINI

PERCHE' BELLUNO E' ALTRO DA TRENTO 

LE IDENTITA' LIQUIDE DEI TRENTINI

TRENTINI, FIGLI DEL FEDERALIMO ALPINO

IL FEDERALISMO DI LUIGI EINAUDI

LE AUTONOMIE SPECIALI ALPINE TRA TRADIZIONE E MODERNITA'

LANDLIBELLE E AUTONOMIA TRENTINA

AUTONOMIE SPECIALI PER NON DIMENTICARE

RIFLESSIONI DI FINE ESTATE

LA MONTAGNA COME METAFORA DELLA SALUTE

LA FORZA DELL'AUTONOMISMO ALPINO

IL PATRIMONIO DEI RIFUGI ALPINI

CROCI DI VETTA

A PROPOSITO DI IDENTITA’ GIUDICARIESE

LA MONTAGNA COME METAFORA DELLA SALUTE

IL RUOLO DI ACCADEMIA DELLA MONTAGNA

ALPI BARRIERA / ALPI CERNIERA

LIBERTA' E SICUREZZA