L’Accademia della Montagna fornisce i rifugi del Brenta di tovagliette con le norme di sicurezza per chi va in montagna

Data: 
Martedì, 6 Luglio, 2010

COMUNICATO STAMPA

L’Accademia della Montagna fornisce i rifugi del Brenta di tovagliette con le norme di sicurezza per chi va in montagna

L’Accademia della Montagna del Trentino ha cominciato ad essere operativa convocando e coordinando un gruppo di lavoro, per raggiungere l’obiettivo condiviso, di  allungare alla prima domenica di ottobre la stagione estiva dei rifugi del Brenta.

Più volte presso la sede dell’Accademia in Via Jacopo Aconcio, i rappresentanti del  Dipartimento al Turismo della P.A.T., dei rifugi del Brenta, privati e della SAT, si sono incontrati per accordare con la Trentino S.p.A iniziative specifiche volte a  valorizzare il periodo di fine stagione.

L’importante progetto ha cominciato a fare sistema in un ambito, quello dell’ospitalità nei rifugi, che più di altri caratterizza la montagna.

Le rilevazioni, anche sulle nostre montagne, vedono il frequentatore dei rifugi con un grado d’istruzione medio ed attento ai valori della montagna: alle relazioni, alla pulizia delle strutture e dell’ambiente, alle informazioni sul territorio circostante, ai prodotti locali, all’energia rinnovabile, al silenzio ed alla tranquillità. Sono sportivi e salutisti ed apprezzano l’ospitalità semplice ma di qualità. Importante il ruolo del gestore di rifugio, visto da chi va in montagna come una figura centrale, un riferimento di relazione e d’informazione.

L’Accademia, ha colto queste sensibilità, ed ha contribuito al progetto anche fornendo tutti i rifugi di tovagliette in carta paglia,biodegradabili, che riportano una cartina stilizzata con tutti i rifugi del Brenta, le norme di sicurezza per chi va in montagna, stese dal Soccorso Alpino Trentino,i contatti  in caso di necessità,il numero della SAT per informazioni in tempo reale e la mappa dei tracciati di trekking  nel parco Adamello Brenta.

Sui tavoli dei rifugi del Brenta ci sarà la stessa accogliente tovaglietta e gli ospiti sapranno cogliere, il filo comune che lega i rifugi di uno dei gruppi montuosi più affascinanti all’interno delle Dolomiti Patrimonio Universale dell’Umanità. Un progetto che potrà, se condiviso, essere esteso ad altre aree del Trentino, consapevoli che uniti si hanno maggiori possibilità di riuscita nell’attrarre gli ospiti in montagna ed essere punti qualificati di riferimento.