IN CAMMINO VERSO LA PACE - viaggi attraverso la Grande Guerra

E' un percorso espositivo di riflessione. Le mostre che commemorano il Centenario del primo conflitto mondiale sono radunate al Teatro Tenda di Raossi – accanto al campo sportivo di Vallarsa . Verranno inaugurate sabato 2 agosto alle 17.30 e si potranno visitare per tutto il mese dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.
Ecco quali sono:
  • La mostra FIGURE BAMBINE. La Grande Guerra nelle illustrazioni e nei fumetti tra propaganda e memoria racconta grazie a cartoline, libri illustrati, fiabe a quadretti come i bambini di tutta Europa furono prima coinvolti nel conflitto e poi come questi fu loro ricordato attraverso le nuvole dei fumetti. La mostra della Fondazione Museo Storico di Trento è curata da Nicola Spagnolli. Una parte è dedicata al mondo dell’illustrazione – cartoline, libri illustrati, manifesti – avente per soggetto, o per destinataria, principalmente l’infanzia, con un confronto soprattutto tra l’esperienza italiana e quella germanico-austriaca. Un’altra si concentra sul racconto a fumetti della Grande Guerra nella seconda metà del Novecento e su come questo sia cambiato nel corso degli anni a seconda dei mutamenti delle prospettive storico culturali su di essa.
  • La mostra fotografica e documentaria ABBASSO LA GUERRA Persone e movimenti per la pace dall’800 ad oggi racconta grazie a testi, documenti, immagini il movimento pacifista in Italia. Curata da Francesco Pugliese l’esposizione ha il patrocinio della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, l’adesione della Fondazione Museo Storico del Trentino, dell’Istituto di istruzione superiore don Milani di Rovereto, del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani. Vuole sostenere la memoria storica dell’opposizione e degli oppositori alla guerra e agli armamenti e sensibilizzare sul tema della pace.
  • LA VALLARSA DI CARTA. Le immagini del territorio nella Grande Guerra sulle mappe del genio militare Italiano è curata della Gruppo Alpini Vallarsa che mette in mostre le mappe con le quali i vertici dell’esercito del Ragno d’Italia preparavano linee difensive e tattiche offensive, progettavano la costruzione di mulattiere e strade, gallerie e depositi, baracche per i soldati e teleferiche.
  • La mostra SENTIERO DI PACE. 1914-2014. Viaggio lungo il fronte restituito alla natura grazie alle fotografie di Massimo Falqui Massidda racconta un percorso lungo quello che, allo scoppio del primo conflitto mondiale, era il confine tra Impero Austroungarico e Regno d’Italia. Un trekking per trasformare il fronte immobile, da luogo di violenza ed orrore, in un viaggio nella meraviglia del paesaggio montano. 58 giorni di cammino. 1.060 chilometri percorsi da Livigno attraverso le catene montuose di Lombardia, Trentino, Veneto, Friuli, il tratto dell’alto Isonzo in territorio sloveno, fino al mare di Monfalcone.
  • Nella mostra LA GRANDE GUERRA E LA MEMORIA DEL TERRITORIO SUL SENTIERO DELLA PACE gli scatti di Claudio Fabbro ripercorrono la via del fronte alla ricerca dell’eco di quell’apocalittico evento che ha sconvolto territorio uomini e coscienze lungo l’itinerario di 520 chilometri che collega il Passo del Tonale alla Marmolada.
L’inaugurazione delle mostre, alla quale parteciperanno anche il direttore della Fondazione Museo Storico Giuseppe Ferrandi e l’assessore provinciale Tiziano Mellarini, domenica 2 agosto alle 17.30, sarà anche occasione per raccontare il progetto Pellegrinaggio civile sul sentiero della Pace della Fondazione Opera Campana dei Caduti. Alberto Robol, reggente della Fondazione con Martino Cornali e Claudio Fabbro racconteranno percorso materiale e spirituale che in 22 giorni di cammino e 20 tappe ha portato un gruppo di pellegrini dalla Marmolada alla Campana dei Caduti.