Idee per camminare

I SENTIERI DELLA GRANDE GUERRA

  1. Sfoglia  itinerari della Val di Sole
  2. Sfoglia itinerari nelle valli di Fiemme e Fassa
  3. Sfoglia  itinerari in Vallagarina
  4. Sfoglia itinerari in Vallarsa
  5. Sfoglia  itinerari sulgi Altipiani Cimbri
  6. Sfoglia  itinerari sull'Alto garda e Valle di Ledro
  7. Sfoglia  itinerari in Valsugana e Lagorai
  8. Sfoglia  itinerari nei dintorni di Trento
  9. Sfoglia  itinerari nelle Giudicarie
  10. Sfoglia  itinerari nel Primiero e Vanoi
 
Queste 10 guide fanno parte della collana per ragazzi "Sui sentieri della Grande guerra" .
​Le guide sono nate per portare i ragazzi a frequentare la montagna andando a  conoscere la storia e le testimonianze della prima guerra mondiale presenti sul territorio trentino. La collana è  realizzata per iniziativa della Fondazione Accademia della Montagna del Trentino in collaborazione con il Museo Storico Italiano della Guerra

Se desideri scaricare le guide puoi fare il download dei pdf utilizzando i link che seguono:

  1. itinerari della Val di Sole
  2. itinerari nelle valli di Fiemme e Fassa
  3. itinerari nelle valli di Fiemme e Fassa- Ladino
  4. itinerari in Vallagarina
  5. itinerari in Vallarsa
  6. itinerari sulgi Altipiani Cimbri
  7. itinerari sull'Alto garda e Valle di Ledro
  8. itinerari in Valsugana e Lagorai
  9. itinerari nei dintorni di Trento
  10. itinerari nelle Giudicarie
  11. itinerari nel Primiero e Vanoi

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IL SENTIERO DELLA PACE

Il Sentiero della Pace è un percorso turistico-escursionistico di rilevante memoria storica. Si snoda per oltre 500 chilometri lungo sentieri, strade forestali, trincee e camminamenti che congiungono lo Stelvio alla Marmolada, ripercorrendo la linea del fronte della Prima Guerra Mondiale.

È un itinerario ricco di motivazioni di carattere ambientale, ma soprattutto con un profondo significato culturale e storico: un percorso nelle memorie, per riflettere e meditare.

E’ un percorso che contrassegnato da segnavia con una colomba, è percorribile da un normale escursionista in 28-30 giorni, ma ne può naturalmente essere percorsa anche solo una parte. Questa lunga traversata che permette di godere di alcuni dei luoghi più incantevoli e incontaminati delle montagne trentine, si conclude attraversando la parte più orientale della catena del Lagorai (Colbricon, Paneveggio) fino alla Marmolada. Il sentiero prevede inoltre delle varianti percorribili in giornata che raggiungono particolari testimonianze belliche di notevole valore.

Questo straordinario itinerario venne realizzato unendo sentieri ed ex strade militari negli anni dal 1986 al 1990. Protagonisti della sua realizzazione furono gli uomini del Consorzio Lavoro Ambiente e del Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambientale della Provincia di Trento.
Link a wikipedia con i dettagli

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SENTIERI ACCESSIBILI
Sentiero Marciò

Caratteristiche del percorso:
strade forestali sterrate chiusa al traffico, molto ben tenute, e tratti di sentieri.
Info percorso: Predazzo

  • Punto di partenza: Centro Visitatori del Parco di Paneveggio-Pale di San Martino
  • Punto di arrivo: Centro Visitatori del Parco di Paneveggio-Pale di San Martino
  • Lunghezza: 1,9km
  • Dislivello: 50m
  • Pendenza media: 6-7%
  • Tipo di fondo: sterrato

Per iniziativa di SportABILI il Sentiero Marciò nelle Dolomiti è ora uno dei più bei percorsi accessibili a persone disabili in carrozzina accompagnati.

Si parte dal grande parcheggio del Centro Visitatori del Parco di Paneveggio-Pale di San Martino e si prende la strada forestale a sinistra in leggerissima salita, e al primo bivio si prende a destra (tabella Sentiero Marciò); per un breve tratto il sentiero procede sull'acquedotto, poi lo abbandona per scendere a destra piuttosto sconnesso nel tappeto di aghi di abete e numerose radici, per giungere in breve sulla strada forestale. 

Si passa su un magnifico ponte coperto sulla forra del Travignolo (il pavimento del ponte ha finestre in vetro per osservare il Travignolo) e si procede su strada sterrata seguendo sempre le indicazioni, in un magnifico bosco di abeti. Poi si abbandona la strada per procedere su un largo sentiero pianeggiante in terra battuta, per ritornare di nuovo al ponte sul Travignolo e giungere al punto di partenza.
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I SENTIERI SULLE FORTIFICAZIONI DEL MONTE NAGIA' GROM

La Valle di Gresta, è un' antica linea di confine, dove si possono trovare numerosi reperti storico-militari della Grande Guerra: - Trincee; - Ricoveri blindati; - Depositi d'acqua e di alimenti; - Camminamenti e strade militari. Un’escursione in questa valle può diventare un interessante e coinvolgente viaggio alla scoperta della storia trentina nel periodo della Grande Guerra. Il Caposaldo del Nagià Grom (787 m) domina Mori, la valle di Loppio e la strada che sale a San Felice e Ronzo ed è per questo motivo che venne scelta dall’esercito Austro-ungarico, nel settembre 1914, per ospitare la prima linea di difesa; qui gli austro-ungarici predisposero una serie di postazioni di artiglieria e osservatori.
Link alla locandina con i dettagli
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I SENTIERI DELLA COOPERAZIONE

La valle Giudicarie Esteriore è definita, a ragione, la Culla della Cooperazione trentina; il suo artefice don Lorenzo Guetti, che qui è nato e vissuto, è parte significativa dell’identità territoriale. Un patrimonio da valorizzare per far emergere il valore della solidarietà e la necessità di un approccio solidale anche per il contesto sociale ed economico attuale.

Si tratta di un progetto che mette in primo piano il Camminare in un territorio di montagna, attraverso i luoghi che hanno visto nascere la cooperazione, coniugando conoscenza e percorribilità del territorio oggi, con il contesto storico, sociale ed ambientale nel quale la cooperazione trentina è nata.
Si vuole far rivivere in modo non banale ed attivo i percorsi che don Guetti faceva a piedi per raggiungere le parrocchie di competenza, ma anche per raggiungere i paesi nei quali ha insediato i primi segni tangibili della cooperazione. In quei luoghi sono presenti murales edificati dal locale Ecomuseo che vanno a valorizzare il progetto stesso. Don Guetti attraversava a piedi prati, torrenti e boschi in un cammino della spiritualità e della solidarietà che si vorrebbe far rivivere mentre si cammina per raggiungere le mete della prima Cassa Rurale e della prima Famiglia Cooperativa.

Percorrendo i sentieri immersi nella natura sarà più facile immedesimarsi nella dimensione di un tempo lontano, condividere gli aspetti culturali e sociali della Cooperazione e comprendere come camminando sia stato più facile sviluppare progetti tanto innovativi come quelli che don Guetti ha realizzato.
Coniugare la montagna,il camminare con i valori della cooperazione percorrendo i sentieri di don Guetti. Raccontare la cooperazione ed i suoi valori rivivendo i percorsi di don Guetti sarà un modo accattivante per comprenderli, immersi in un ambiente allora tanto ostile ed oggi riappacificato che saprà meglio trasmettere ai giovani l’importanza dell’esperienza guettiana.

Il progetto ha innanzitutto una valenza trentina, in quanto si tratta di recuperare una storia che ha caratterizzato in modo importante il Trentino e di divulgarla prima di tutto fra i giovani più inclini all’attivismo anche fisico, al mondo della scuola, del volontariato, della cooperazione. L’obiettivo è anche quello di valorizzare la cooperazione ed i suoi valori sotto l’aspetto turistico consapevoli che il valore della solidarietà e della semplicità che caratterizza la montagna ed i suoi abitanti è attuale anche oggi e maggiormente comprensibile se veicolato attraverso esempi tangibili di vita vissuta come quella delle comunità interessate dal progetto. Si promuoveranno i valori della cooperazione attraverso il “camminare”, una sorta di sentiero di Compostela in un contesto ricco di valori, di solidarietà, di sostenibilità, di memoria, nel quale è facile e bello incontrarsi.

Scarica il depliant informativo

LA WEB_APP DEDICATA AI SENTIERI DELLA COOPERAZIONE

  • La base cartografica è stata realizzata da Marco Barbieri di webmapp, con l'utilizzo dei seguenti open-data cartografici:  © Openstreetmap and contributors, con licenza ODbL    © Open Data Trentino, con licenza CC0.
  • I percorsi tematici e i relativi contenuti informativi sono stati rilevati e realizzati da Giorgio Corradi e Manuel Iori.
  • La presente web-app è stata sviluppata sulla base di BootLeaf, un template per costruire applicazione cartografiche web con Bootstrap 3Leaflet, e typeahead.js.  Bootleaf è un progetto open source, con licenza MIT, disponibile su GitHub. Bootleaf è sviluppato da bryanmcbride.com
  • Questo progetto, sostenuto dal Servizio Cooperazione della Provincia autonoma di Trento, è realizzato con il fondamentale apporto del Servizio per il Sostegno occupazionale e la Valorizzazione Ambientale,  un Servizio che distingue la provincia di Trento nella realizzazione di progetti ambientali.   Il progetto dedicato ai sentieri percorsi da don Lorenzo Guetti ha lo scopo di portare soprattutto i ragazzi a frequentare il territorio, a percorrerlo e conoscerlo facendo emergere il valore che ha avuto lo stesso per un uomo che lo percorreva a piedi e che da queste forzate camminate ha tratto le idee innovative che hanno segnato la storia del Trentino. 
SCARICA L'APP PER ANDROID ALL'INDIRIZZO:

 

 

 

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