Il sentiero della pace

Il Sentiero della Pace è un percorso turistico-escursionistico di rilevante memoria storica. Si snoda per oltre 500 chilometri lungo sentieri, strade forestali, trincee e camminamenti che congiungono lo Stelvio alla Marmolada, ripercorrendo la linea del fronte della Prima Guerra Mondiale.

È un itinerario ricco di motivazioni di carattere ambientale, ma soprattutto con un profondo significato culturale e storico: un percorso nelle memorie, per riflettere e meditare.

E’ un percorso che contrassegnato da segnavia con una colomba, è percorribile da un normale escursionista in 28-30 giorni, ma ne può naturalmente essere percorsa anche solo una parte. Questa lunga traversata che permette di godere di alcuni dei luoghi più incantevoli e incontaminati delle montagne trentine, si conclude attraversando la parte più orientale della catena del Lagorai (Colbricon, Paneveggio) fino alla Marmolada. Il sentiero prevede inoltre delle varianti percorribili in giornata che raggiungono particolari testimonianze belliche di notevole valore.

Questo straordinario itinerario venne realizzato unendo sentieri ed ex strade militari negli anni dal 1986 al 1990. Protagonisti della sua realizzazione furono gli uomini del Consorzio Lavoro Ambiente e del Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambientale della Provincia di Trento.
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Legge finanziaria PAT 2010

 Art. 54

Interventi per il centesimo anniversario della Prima Guerra mondiale

 1.   Per la preparazione delle iniziative di commemorazione della Prima Guerra mondiale, la Provincia, in raccordo con le istituzioni interessate, definisce un  programma pluriennale di iniziative culturali, di studi, di ricerche, di interventi nel campo della tutela del patrimonio storico relativo alla prima Guerra mondiale, compreso il recupero ed il ripristino di percorsi e dei manufatti militari anche attraverso il rilancio del Sentiero della Pace. La Provincia, con altri soggetti istituzionali, promuove o partecipa alla costituzione di un apposito organismo per il coordinamento delle iniziative senza oneri a carico del bilancio provinciale.

2.    Alla copertura degli oneri derivanti dall’applicazione di quest’articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella C.