La montagna accessibile

MONTAGNA ACCESSIBILE: NON SOLO STRUTTURE MA FORMAZIONE E CRESCITA CULTURALE

I marchi OPEN
Accademia della Montagna del Trentino, Fondazione della Provincia Autonoma di Trento, ha dato avvio al progetto denominato “ Trentino Montagna Accessibile” che ha portato alla creazione dei Marchi Open (marchi di qualità in materia di turismo accessibile) e delle Linee Guida di utilizzo della certificazione.

Cosa sono i marchi OPEN?
Sono certificazioni di qualità, nate dalla collaborazione con le categorie economiche e con chi opera nel mondo della disabilità, per garantire un elevato standard in materia di accessibilità.

I marchi Open attualmente registrati sono:

 

Marchio OPEN

Riferito alle strutture: pubbliche e private, edifici sportivi e culturali, strutture ricettive e commerciali, sentieri e percorsi naturalistici
 

Marchio OPEN AREA

Riferito ai territori e alle destinazioni turistiche

 

Marchio OPEN EVENT

Riferito agli eventi di piccole e grandi dimensioni, sportivi e culturali

 

Disciplinari dei marchi OPEN 
Sulla base di appositi disciplinari viene rilevata la presenza dei requisiti stabiliti dal Consiglio del Marchio Open. Il marchio certifica l'accessibilità delle strutture ricettive, commerciali, di pubblica utilità e servizio, ecc. I requisiti richiesti e necessari per ottenerlo non si concentrano solo sugli aspetti delle barriere architettoniche, già oggetto di interventi legislativi specifici, ma riguardano anche aspetti organizzativi, culturali e comportamentali. 

Documentazione relativa ai marchi OPEN:


Dolomiti Accessibili corso organizzato per la Fondazione Dolomiti  UNESCO

Il corso di formazione " Dolomiti Accessibili, un Patrimonio per tutti" è stato finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e organizzato  dalla Fondazione Dolomiti UNESCO con il supporto di Accademia della Montagna del Trentino. Il corso era indirizzato alle figure professionali di Maestro di Sci, Guida Alpina e Accompagnatore di Montagna con l’obiettivo di dare un servizio di accompagnamento di alta qualità formando figure professionali esperte nell’accompagnamento di persone con disabilità.
Due sessioni del corso:
Corso diretto a Guide Alpine, Accompagnatori di Montagna e Informatori Dolomiti UNESCO -
9 e 10 giugno 2017 a MANIAGO (PN) 
Corso rivolto ai Maestri di Sci
29 e 30 marzo 2017 a Falcade (BL) 
Link al sito di riferimento
Link alla gallery photo

Link al programma
Presentazioni dei relatori:


DOLOMITI OPEN 2017

La terza edizione della manifestazione Brenta Open si è conclusa con grande successo confermando le Dolomiti come luogo d grande passione per la montagna e aperto a tutti. L'iniziativa ha visto la partecipazione di  persone disabili che sono salite al rifugio Pedrotti il sabato per poi la domenica in tre gruppi dividersi per tre destinazioni diverse: la salita al Campanile Basso lungo la via normale con l'alpinista disabile Gianluigi Rosa, le Bocchette centrali e il sentiero che dal Pedrotti porta alla Busa degli Sfulmini.
I video riportano le emozioni di questa grande giornata!

Video TG1 
Video  TG3 Trentino 
Articolo su Avvenire 
Articolo su BolognaToday
Dolomiti OPEN web


ACCEDERE AL SUBLIME - LE DOLOMITI COME LUOGHI DI CONNESSIONE SOCIALE

Un progetto di formazione rivolto al Collegio delle Guide Alpine e all’Associazione Accompagnatori di Montagna del territorio provinciale, al fine di mettere nelle condizioni queste figure di poter proporre un servizio realmente adeguato alle necessità dell’utenza fornendo le competenze per accompagnare in montagna le persone disabili a partire dalle Dolomiti bene Unesco.  
link al corso organizzato da Accademia nel 2015

I ragazzi e gli istruttori raccontano le emozioni nel partecipare al corso  "Accedere al Sublime" 
Il video ACCEDERE AL SUBLIME - clicca qui o sull'immagine


 


Le Dolomiti di Brenta sempre più accessibili. (2016)
"Un bene comunitario come le Dolomiti, riconosciute tali dall’Unesco nel 2009, appartiene realmente all’umanità solo se diventa fruibile da tutti."  Queste le parole di Simone Elmi Guida Alpina diActivityTrentino che per il secondo anno ha organizzato un evento molto significativo, con il sostegno e l’aiuto di Molveno Holiday, dell’ Apt Dolomiti Paganella e di tutte le persone che grazie alla loro passione ed entusiasmo hanno dato il loro contributo per far riuscire al meglio l'iniziativa. L’anno scorso siamo saliti a Cima Tosa, quest’anno a Cima Brenta & Cima Sella con alcuni ragazzi con disabilità, musicisti e giornalisti. 

Il video offre le emozioni dei partecipanti!

 


150 ANNI CIMA TOSA OPEN (2015)
ACCEDERE AL SUBLIME - LE DOLOMITI COME LUOGHI DI CONNESSIONE SOCIALE

Passare dalla teoria alla pratica. Il corso di  formazione "Accedere al sublime: le Dolomiti come luoghi di interconnessione sociale" offerto da Accademia della Montagna del Trentino alle guide alpine, per l'accompagnamento in montagna di persone con disabilità   ha dato i primi frutti. La guida alpina Simone Elmi  che ha partecipato al corso, con i colleghi guide di Activity Trentino, ha  organizzato la manifestazione dedicata ai 150 anni della conquista della cima  Tosa con attenzione all'accessibilità. 
L'evento  diventato  " 150 anni cima Tosa - open " ha avuto grande risonanza sulla stampa veicolando l'immagine di un  Trentino di grande professionalità e solidarietà alpinistica. 
Due persone disabili sono state accompagnate dalle guide alpine sulla cima Tosa e come afferma l'organizzatore Simone Elmi " Vogliamo andare oltre la pura celebrazione dell'anniversario e dimostrare come la montagna sia davvero una palestra per tutti,una palestra che aiuta a superare i limiti,una palestra che unisce" .

Clicca qui o sull'immagine per vedere il video della salita alla Cima Tosa


download 150 ANNI CIMA TOSA OPEN
"Documento di Alberto Benchimol Direttore esecutivo fondazione per lo sport Silvia Rinaldi Onlus." 
 


Montagna Accessibile non significa  essere  tale a tutti i costi nelle diverse dimensioni nelle quali si offre, ma che ognuno  a trovi accessibile in rapporto alle proprie possibilità fisiche.

Per le persone disabili non è quasi mai così ed alle volte bastano piccoli accorgimenti per rendere fruibili i luoghi e le strutture ricettive anche a coloro che si ritrovano diversamente abili spesso dopo incidenti stradali.

Rendere accessibili paesi e città, percorsi di media montagna, impianti di risalita  strutture ricettive è possibile.

L’Accademia della montagna si è fatta promotore della conoscenza del problema e delle possibilità di intercettazione dei 4,5 milioni di persone disabili in Italia o dei 50 milioni in Europa, il 65% dei quali va in vacanza e gli altri ci andrebbero se trovassero l’accoglienza richiesta.

Ecco allora che si tratta prima di un problema culturale e di formazione per far conoscere la montagna e  rendere le località trentine attraenti ai diversamente abili ma anche  accessibili  ai nostri cittadini  in difficoltà di deambulazione per motivi diversi.

 

Il progetto “Fiemme Accessibile“, condiviso dal Comitato dei Mondiali 2013 e dalla Azienda di Promozione Turistica locale, intende certificare la manifestazione e quindi la valle come luoghi  accessibili  E’  stato accolto con entusiasmo dal territorio nelle diverse espressioni istituzionali ed economiche non ultimo dalla Federazione delle Cooperative e dal Consorzio dei Comuni.

http://predazzo.sportabili.org

SPORT DIVERSAMENTE ABILE

rafting in torrente

Ability Channel, con il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico ti invita a scoprire lo sport, le storie e le informazioni su tutta la comunità delle persone disabili.
Alcuni video presenti sulla webTV girati in Trentino:


60 km della Vigolana con l'handbike

Link video1
Link video2
Link video3
 


Il progetto di Accademia della Montagna del Trentino dedicato al turismo accessibile è stato presentato il 6 giugno 2014 a Bruxelles .
Il Trentino è tra le 15 buone pratiche scelte in tutta Europa in materia di turismo accessibile.
A rappresentare la nostra provincia era presente il progetto “Trentino Montagna Accessibile” promosso da Accademia della Montagna del Trentino. Il progetto - che vuole "la montagna pensata per tutti e per raggiungere insieme mete più alte” - è stato presentato il 6 giugno 2014 in una conferenza a Bruxelles dal titolo "Mind the accessibility gap: re-thinking accessibility tourism in Europe" ("Attenzione allo scalino: ripensare al turismo accessibile in Europa"), promossa dalla Commissione Europea in collaborazione con ENAT, European Network for Accessible Tourism.

Il turismo accessibile è un target che muove in Europa oltre 60 miliardi di Euro ,persone che si muovono mai da sole e che prediligono le basse stagioni. Si tratta non solo di business ma di rispetto del diritto alla vacanza di oltre 50 milioni di Europei. La Commissione ha infatti individuato il progetto trentino per le ricadute sociali ed economiche che sottende . Ricadute sociali quali la Crescita culturale delle popolazioni residenti, il Rispetto dei diritti di cittadinanza,Migliore Qualità della vita su tutta la popolazione (disabili temporanei, disabili permanenti, mamme con passeggini, bambini, etc.),Protagonismo e Valorizzazione delle Associazioni di Volontariato,Inclusione sociale. Ricadute economiche quali la Crescita della competitività turistica del Territorio,Allungamento delle stagioni turistiche,Coinvolgimento di un nuovo target di mercato ,Micro economia nei territori che sviluppano progetti Open (lavoro degli artigiani per eliminare le barriere-servizi alla persona-studi tecnici),Entrate economiche per le associazioni di disabili che supportano i progetti.

L'intervento alla Commissione Europea di Bruxelles da parte della delegazione di Accademia della Montagna del Trentino ha avuto luogo nel corso della giornata dedicata al turismo accessibile, durante la quale sono state discusse evidenze e possibili soluzioni in tema di barriere in ambito turistico. L'illustrazione delle esperienze positive, tra cui quella del progetto trentino, si prefigge di creare le basi per soluzioni concrete, non solo per disabili, ma anche per anziani e famiglie con bambini piccoli che saranno poi oggetto di disposizioni europee anche in merito a finanziamenti specifici.
“ Siamo molto felici di essere stati individuati come una Buona pratica europea. La diffusione delle misure che abbattono le barriere - spiega la direttrice Iva Berasi - permette di allargare il ventaglio delle destinazioni turistiche possibili per questi utenti e, soprattutto, di innalzare la qualità dell’offerta turistica trentina e favorire una cultura dell’accoglienza per tutti. Credo sia necessario un atto di indirizzo provinciale in merito all’accessibilità turistica e sociale per cogliere questa opportunità e valorizzare tutti i soggetti coinvolti ognuno per le proprie competenze”
La Provincia Autonoma di Trento, ha inserito nelle ultime Linee Guida per la politica turistica provinciale il turismo accessibile come sviluppo e qualità dell’offerta nella definizione di una ospitalità per tutti. L’obiettivo è di accrescere la competitività del territorio collocando il Trentino nel panorama internazionale delle destinazioni turistiche accessibili.

Il progetto di Accademia si compone di:

Il marchio Open.
Coerentemente con questo obiettivo, Accademia della Montagna del Trentino, Fondazione della Provincia Autonoma di Trento, ha dato avvio al progetto denominato “ Trentino Montagna Accessibile” che ha portato alla creazione dei Marchi Open (marchi di qualità in materia di turismo accessibile) e delle Linee Guida di utilizzo della certificazione. In particolare, sono stati definiti tre marchi di qualità in materia di accessibilità: Open, riferito alle strutture pubbliche e private, agli impianti, alle strutture ricettive e commerciali; Open Event per gli eventi di piccole e grandi dimensioni, sportivi e culturali; Open Area, destinato ai territori e alle destinazioni turistiche che vede impegnate la Val di Fiemme e gli Altipiani Cimbri –Folgara,Lavarone e Lucerna.
L’iter di certificazione è stato definito dalla giunta provinciale, (delibera di approvazione delle linee guida n. 1953 del 14 settembre 2012) che ha affidato ad Accademia della Montagna la gestione operativa degli stessi. Sono stati approvate dalla stessa le schede dei criteri di certificazione accessibilità che riusciranno a dare un’immagine leggibile e univoca del Trentino Accessibile creando un sistema di turismo accessibile secondo linee omogenee e comprensibili.L’aspetto particolarmente innovativo è che questi marchi non sono stati ideati, promossi e riconosciuti da un ente privato ma da un Ente Pubblico super partes.
Inoltre, le schede di mappatura e certificazione per le strutture a marchio Open sono state predisposte grazie all’intervento delle associazioni rappresentative del mondo della disabilità e da tutte le categorie economiche: associazioni albergatori,ristoratori commercianti,artigiani .
In questi anni, Accademia ha proposto e realizzato progetti di sviluppo territoriale e di formazione finalizzati alla diffusione della cultura in materia di accessibilità. Grazie a questo impegno e alla qualità dei servizi proposti, Accademia della Montagna del Trentino è il soggetto incaricato dalla Provincia Autonoma di Trento a promuovere i progetti e le azioni di diffusione del Turismo Accessibile.

Sentieri accessibili.
Una seconda iniziativa, promossa all’interno del progetto, è “sentieri accessibili”. Accademia della Montagna, in collaborazione con l’associazione SportAbili di Predazzo, che lo ha già applicato sul proprio territorio mappando 14 percorsi ,ha realizzato il manuale “Criteri sentieri accessibili” che permetterà una graduale mappatura del territorio provinciale .L’ospite ha quindi la possibilità di scaricare la traccia GPS e di visualizzare la mappa direttamente sul proprio applicativo mobile.

Formazione.
Accademia della Montagna del Trentino ha promosso attività di formazione e sensibilizzazione sul tema dell’accessibilità turistica all’interno di diversi istituti scolastici e situazioni formative in particolare nella scuola Scuola Alberghiera di Tesero, Istituto Superiore La Rosa Bianca di Cavalese, Assistenza sociale, Istituto secondario Martini di Mezzolombardo, Alta Formazione percorso di Tecnico Superiore per Turismo e Managment alberghiero di Rovereto ed altre realtà anche del mondo del lavoro.

App. Mobile “Trentino Accessibile” e Sito “Trentino per Tutti “
L’attività svolta da Accademia della Montagna del Trentino, attraverso la collaborazione con la Cooperativa Handicrea e Informatica Trentina, ha permesso di dare concretezza ad una applicazione mobile che consente a persone con disabilità e ridotta mobilità di muoversi all’interno del territorio con maggiore tranquillità e consapevolezza delle barriere.
L’app oggi contiene circa 1.200 strutture censite: circa 800 strutture di Trento; circa 200 strutture di Rovereto; circa 70 strutture della Val di Fiemme; e circa 150 strutture utilizzate nel corso della Universiade Invernale Trentino 2013.
Il disabile ha quindi la possibilità di profilarsi, specificando le proprie caratteristiche, e decidere la tipologia di servizio a cui desidera accedere (ristorante, bar, albergo, etc.).
Il software indica il livello di accessibilità e fornisce informazioni dettagliate dei percorsi frutto di una mappatura svolta da coop. Handicrea. Indica quindi se un luogo è accessibile ed il percorso migliore per raggiungere lo stesso.
Analogamente la stessa potrà essere combinata con altri servizi di mobilità oggi in fase di sperimentazione (ad esempio la mappatura dei servizi di trasporto pubblico). Alla luce di tali elementi si prevede una rapida implementazione della stessa grazie all’avvio di progetti in diversi territori
Tutti i dati inseriti nella App saranno visibili anche sul sito “Trentino per tutti “ che Accademia sta predisponendo e che vedrà la luce entro l’anno.

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Ulteriori informazioni al link, in lingua inglese: http://www.accessibletourism.org/?i=enat.en.events.1542

.Clicca nelle immagini sotto per sfogliare la presentazione in lingua inglese o in italiano.

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